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Trekking a
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Lo Jomolhari trekking, una esperienza unica intorno alla vetta più alta del Bhutan, 7300 metri che segnano il confine con il Tibet.
Nazione incastrata tra il Tibet e l'India, dove sono ammessi turisti in
numero limitato,
l'economia nazionale non è misurata di PIL (Prodotto Interno Lordo)
ma in FIL (Felicità Interna Lorda).
Non so cosa significhi ma so che vale la pena scoprirlo, a tal proposito
vi allego una citazione dal Dalai Lama che è
un convinto sostenitore della FIL.
«Come buddhista, sono convinto che il fine della nostra vita è
quello di superare la sofferenza e di raggiungere la felicità.
Per felicità però non intendo solamente il piacere effimero
che deriva esclusivamente dai piaceri materiali.
Penso ad una felicità duratura che si raggiunge da una completa trasformazione
della mente
e che può essere ottenuta coltivando la compassione, la pazienza
e la saggezza.
Allo stesso tempo, a livello nazionale e mondiale abbiamo bisogno di un
sistema economico
che ci aiuti a perseguire la vera felicità.
Il fine dello sviluppo economico dovrebbe essere quello di facilitare e
di non ostacolare il raggiungimento della felicità».
Un paese di un altro mondo, tra chorten, i tipici templi sacri buddhisti,
alle cime dell'Himalaya fino ad arrivare sotto i 7300 metri dello Jomolhari
la montagna più alta del Reame e considerata sacra dai Buthanesi.
Potete apprendere molte altre cose sul Bhutan leggendo: http://it.wikipedia.org/wiki/Bhutan
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Giorno 1 Partenza da Milano Malpensa per Katmandu. Pernottamento in volo. Giornata dedicata ai.......sogni del mondo che ci aspetta. |
Giorno 2 Arrivo a Katmandù. Trasferimento in albergo. Tempo libero per la visita della città. Pernottamento in albergo Una prima scoperta della gente che vive ai piedi dell'Himalaya. Cultura diversa, religione diversa, costumi diversi, tutto da scoprire e imparare. |
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Giorno 3 Tempo libero per la visita di Katmandù Pernottamento in albergo Continueremo il nostro viaggio tra i Nepalesi andando alla scoperta dei più bei monumenti della loro capitale. |
| Giorno 4 Trasferimento in aereo da Katmandù a Paro, capitale del Bhutan. Un volo da favola tra i due regni dell'alta quota che si svolge tutto sul lato sud degli 8000 più famosi. Trasferimento in albergo. Visita della città con la fortezza di Drugyel Dzong che difendeva la valle di Paro dagli invasori tibetani, il museo Nazionale dove si possono ammirare i vari aspetti storici bhutanesi. Passeggiata a Rinpung Dzong che rappresenta il centro amministrativo e la scuola dei monaci. Si prosegue attraverso il tradizionale ponte della città.. Cena e pernottamento |
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Giorno 5 Ascesa al monastero di Taktsang a quasi 3000 metri per acclimatarsi e iniziare a godere dello spettacolo della natura e della cultura del Paese del Dragone. L’ascesa dura circa 3 - 4 ore attraversando villaggi e foreste
di pini. Conosciuto come "tiger's nest" per un racconto dove Guru Rimpoche arriva al tempio volando su una tigre. Rientro in hotel, serata a disposizione. Cena e pernottamento. |
| Giorno 6 Partenza in direzione di Drugyel Dzong dove ha inizio il trekking. Il sentiero segue le rive del fiume Pachu attraverso villaggi. Superato un ponte entreremo nella zona conosciuta come gli alberi di Zakhapang (2.600 m). Il cammino continua nella foresta di pini che costeggia il fiume fino a raggiungere l'avamposto militare di Gunyitsawa poco prima dello Shana Camp situato a 2820 metri dove pernotteremo.. Durata del trekking circa 5/6 ore, dislivello 350 metri, 15 km. circa. Pasti e pernottamento. |
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| Giorno 7 Shana Camp 2820 m. – Soi Thangthangkha m. 3580 La giornata più lunga del trekking. Risaliremo
sempre lungo il fiume dove i pini lasciano il posto alle querce, agli
abeti e agli spettacolari rododendri giganti. Nel pomeriggio arrivo al campo con la prima vista sullo Jomolhari Durata del trekking circa 7/8 ore, dislivello 800 metri, 16 km. circa. Pasti e pernottamento. |
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| Giorno 8 Soi Thangthangkha m.3580 - Jangothang m. 4000 Giornata breve per acclimatarsi. Poco dopo la partenza seguendo sempre
il sentiero lungo il fiume Pachu si giunge al posto militare dove
occorre registrarsi come trekker. Da qui la vista dello Jomolhari con le rovine dello Jangothang Dzong in lontananza è magnifica. Durata del trekking circa 4/5 ore, dislivello 450 metri, 11 km. circa. Pasti e pernottamento. |
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Giorno 9 Jangothang Giornata di acclimatamento per visitare quella che molti considerano la più bella montagna del Bhutan, lo Jichu Drake (6900 metri). Con una piacevole camminata di circa 2 ore arriveremo ai due laghi di Tshophu. Da qui lo Jichu Drake non può non ricordare il Cervino con 2000 metri di altezza in più! Pasti e pernottamento al campo. |
| Giorno 10 Jangothang m. 4000 – Lingshi m. 3915 Giornata impegnativa. Si sale su terreno morenico ammirando una
fantastica vista che cambia ad ogni passo sullo Jomolhari e lo Jichu
Drake. Durata del trekking circa 6/7 ore, dislivello 900 metri, 12 km. circa. Pasti e pernottamento |
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Giorno 11 Lingshi m. 3915– Shodu 3815 m Partenza per il giorno più faticoso dell’intero trekking.
La vista panoramica delle monatagne di Chomolhari, Gang-Chenta, Tshering-Gang e Masang-Gangè unica. Dopo il passo la discesa si svolge lungo un sentiero a volte stretto dove si passano numerosi massi staccatisi dalle pareti vicine. Si scende così al campi. Durata del trekking circa 7/8 ore, dislivello 1000 metri, 19 km. circa. Pasti e pernottamento. |
| Giorno 12 Shodu 3815 m– Barshong 3685 m. Finita l'alta montagna si torna a seguire sentieri lungo i fiumi. Ci accompagna ora il fiume Thimphu con le sue foreste di rododendri, ginepri e le tante cascate con dirupi rocciosi che caratterizzano il paesaggio. Il sentiero sale gradualmente per raggiungere il campo a 3500 metri di Barshong Dzong . Durata del trekking circa 5/6 ore, distanza 16 km. Pasti e pernottamento. |
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Giorno 13 Barshong 3685 m.– Dolam Kencho 3420 m. Partenza per la ripida discesa che sempre seguendo il fiume e la vegetazione ora ricca di betulle e conifere si snoda fra sentieri intagliati nella roccia. Il paesaggio si ammorbidisce sempre di più e dopo aver attraversato diversi corsi d'acqua eccoci arrivare il nostro camp. Durata del trekking circa 5 ore, distanza 15 km. Pasti e pernottamento. |
| Giorno 14 Dolam Kencho 3420 m.– Dodena – Thimphu Tappa a saliscendi con vista fiume, a volte vicinissimo a volte molto sotto. Si raggiunge così il valico a 3510 metri, l'ultimo del viaggio, che porta nella valle di Dodena. Discesa su una mulattiera rocciosa abbastanza ripida fino al paese. A Dodena si sale a bordo di un’automobile per il trasferimento di circa 1 ore per arrivare a Thimphu. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento. |
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Giorno
15 Thimphu – Paro Sistemazione in hotel, cena e pernottamento. |
| Giorno 16 Trasferimento in aeroporto in tempo utile per imbarcarsi sul volo di rientro in Italia via Kathmandu. Sistemazione in hotel, pernottamento a Katmandù. |
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Giorno 17 Volo da Katmandu per Milano. Arrivo in Italia |
| Quota: 2450 n.d. comprensivi di: La quota servizi a terra non comprende: |
Impegno: Medio/Alto. Partecipanti: minimo 8, massimo 15 il programma del trekking potrà subire variazioni per motivi di sicurezza. Organizzazione tecnica del viaggio a cura di Azonzo Travel tour operator specializzato |