Toscana

Foresta di Camaldoli

Venerdi 19 - Lunedi 22 aprile

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Venerdì 19 aprile
Ore 7.15 ritrovo partecipanti a piazzale Lotto con mezzi propri e partenza per Passo della Futa con arrivo previsto per le 10.30

Trekking: Passo della Futa

• Media tappa ore 3.00 h dislivello salita/discesa m. 342
• Pranzo al sacco con propri viveri
• Tipo percorso: semi-anello
• Partenza per Poppi per la cena e pernotto in albergo

Spezzeremo il viaggio in macchina effettuando una semplice e appagante escursione nei pressi del Passo della Futa, immergendoci nel verde e percorrendo antichi tratti della strada Romana.

passo della futa
Camaldoli

Sabato 20 aprile
Colazione

Trekking:: Partina (440 m.), Camaldoli (820 m.), Badia Prataglia (855 m.)

• Media tappa ore 7.00 dislivello in salita 950 m. in discesa 450 m.
• Pranzo al sacco con propri viveri
• Distanza: 17 km
• Cena e pernotto in albergo

Si parte da Partina, piccolo paesino all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi per dirigersi verso nord, in direzione di Camaldoli, sede dell’omonimo monastero edificato nel 1046 a seguito della nascita dell’eremo poco distante fondato da San Romualdo. L’antica struttura è stata edificata a ridosso di uno dei due rami del fiume Archiano, citato anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia.

All’interno del Monastero sono conservate le sette tavole di Giorgio Vasari, raffiguranti diverse immagini religiose, tra cui i due titolari della chiesa; San Donato e San Ilariano. Una volta lasciata alle spalle Camaldoli, il nostro percorso ci porterà ad ovest, verso il borgo di Serravalle, sede di una torre quadrangolare, residuo di un castello dell’XI° secolo che sovrasta l’intera valle del torrente Archiano, a difesa del crocevia delle strade che portano a Badia Prataglia, nostra meta finale dopo aver superato il fosso dell’Acquafredda

Domenica 21 aprile
Colazione

Trekking:: Badia Prataglia (855 m.), Rifugio Fangacci (1225 m.), Monte Penna (1331 m.), Eremo di Camaldoli (1200 m.), Rifugio Asqua (880 m.)

• Media tappa ore 7.00 h. dislivello in salita 850 m. in discesa 800 m.
• Pranzo al sacco con propri viveri
• Distanza: 17 km.
• Salita al Monte Penna opzionale.
• Cena e pernottamento in rifugio

Dopo aver passato la notte a Badia Prataglia, ci dirigeremo a nord, lungo il Sentiero Natura, addentrandoci nuovamente all’interno di fitti boschi. Giunti al Rifugio Fangacci, avremo la possibilità di poter procedere all’ascesa del Monte Penna dalla cui sommità sarà possibile contemplare uno dei più incantevoli scorci presenti all’interno del parco: la nostra vista si poserà sulla sottostante foresta della Lama e su gran parte delle valli che discendono verso la Romagna e, qualora in presenza di una giornata tersa, anche sulla costa adriatica.

Ridiscesi, il nostro percorso continuerà verso est, in direzione dell’antico Eremo di Camaldoli, fondato nel 1023 da San Romualdo. Dopo una breve sosta, riprenderemo il nostro trekking e ci dirigeremo verso la nostra meta finale: il Rifugio Asqua, dove passeremo la notte

vista dal Monte Penna
Foreste Casentinesi

Lunedì 22 aprile
Colazione

Trekking:: Rifugio Asqua (880 m.), Cresta di Sasso della Croce (873 m.), Moggiona (700 m.), Partina (440 m.)

• Media tappa ore 4.00 h dislivello in salita 150 m. in discesa 650 m.
• Pranzo al sacco con propri viveri
• Distanza: 13 km
• Rientro a Milano

L’ultimo giorno ci impegnerà nella ridiscesa a valle, per chiudere l’anello e tornare al punto di partenza. Il percorso prevede il passaggio lungo la bellissima cresta di Sasso Croce, cosparsa di marne (rocce sedimentarie, misto di una frazione argillosa e una carbonatica) e arenarie affioranti dal terreno fino a giungere a Moggiona, piccolo paese anch’esso profondamente legato alla storia del Monastero di Camaldoli. Poco più a sud, incroceremo i ruderi dell’antico mulino del piccolo agglomerato urbano. Una volta giunti a Lierna, il paesaggio inizierà a cambiare, l’aperta campagna diventerà gradualmente più frequente, fino a sancire la nostra uscita dal parco. Sulla strada del ritorno, avremo modo di passare attraverso San Martino a Monte e i vigneti, antica dimora di campagna dei monaci, fino a giungere nuovamente a Partina e concludere il nostro viaggio itinerante.

Quota trasparente: euro 255 soci (260 non soci) comprensivi di :

- 3 mezze pensioni in albergo e rifugio
- cene
- Accompagnamento

La quota non comprende:
- viaggio
- bevande
quanto non espressamente dettagliato in precedenza

Impegno: medio

Iscrizioni: La prenotazione sarà considerata valida al versamento del 30% della quota.

Partecipanti: minimo 7, massimo 11

il programma del trekking potrà subire variazioni per motivi di sicurezza dipendenti dal tempo

Guarda con: google map




PER ALTRE INFORMAZIONI
contatta il 351-9141464 oppure scrivi a claudio@sentierando.it

il socio accompagnatore sarà: Claudio fotografia della guida


impegno: (medio)

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zona geografica: (appennino)
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